28 Febbraio, 2020

“Gestione delle acque e risanamento ambientale”: presentato il nuovo indirizzo di studi

“Gestione delle acque e risanamento ambientale”: presentato il nuovo indirizzo di studi

Il 10 gennaio 2020, presso l’Aula Magna dell’I.I.S. “Arrigo Serpieri” di Avezzano, alla presenza di rappresentanti di Istituzioni, Enti e portatori di interesse,  è stato presentato il nuovo indirizzo di studi che va ad arricchire l’Offerta Formativa dell’Istituto.

Sponsorizzato e voluto dalla Politica, sostenuto dalle rappresentanze sindacali, atteso ed auspicato sia dal mondo dell’Istruzione, sia dai soggetti operanti nel settore, finalmente gli studenti della prima classe potranno essere sui banchi di scuola già dal prossimo anno scolastico.

Il nuovo indirizzo è stato accolto da tutti con favore, entusiasmo ma soprattutto con aspettative, alla luce delle problematiche relative alle risorse idriche ed ambientali che via via si manifestano con maggiore frequenza, gravità e ripercussioni, anche di carattere economico, per i numerosi Territori colpiti.

Nel corso del dibattito, moderato dal giornalista del quotidiano Il Centro Domenico Ranieri,

tutti gli “attori” intervenuti, rappresentanti delle Istituzioni, esperti e addetti ai lavori, sono stati concordi nel ritenere “preoccupante la situazione relativa alla tematica trattata e proprio per tali motivi è indispensabile formare professionalità in grado di gestirla in maniera efficace ed efficiente”.

E’ emerso inoltre che la situazione attuale è il risultato di anni di incuria, scarsa sensibilità, inadeguata attenzione e limitata consapevolezza delle problematiche, nonchè della mancanza di professionalità specifiche competenti in grado di operare nel settore.

Nei vari interventi è stato affermato e ribadito  che lo sviluppo ed il benessere di un Territorio non possono prescindere dalla formazione, pertanto l’istituzione del nuovo indirizzo rappresenta una grande opportunità per tutti.

Dopo il saluto ai presenti, la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Cristina Di Sabatino, ha parlato dell’importanza delle professionalità che verranno formate sia per la tutela e la “crescita” dei Territori, sia per le opportunità lavorative per gli studenti che sceglieranno tale indirizzo di studi.

Infatti, concluso il percorso quinquennale, il diplomato dell’istruzione professionale “Gestione delle acque e risanamento ambientale”, potrà iscriversi a qualsiasi facoltà universitaria, anche se la preparazione conseguita risulta più idonea per la frequenza di Ingegneria Ambientale, Ingegneria Idraulica, Ingegneria Fisica, Scienze Geologiche, Scienze ambientali e gestione del territorio, Chimica, ecc… .

Potrà inoltre fequentare corsi di specializzazione post-diploma di durata biennale  presso Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.) ed acquisire competenze molto richieste anche per ruoli di responsabilità e/o Digenziali. Potrà trovare impiego lavorativo presso Enti pubblici territoriali (Comuni, Province, Regioni, Amministrazioni dello Stato) con compiti di controllo e di prevenzione ambientale; presso aziende pubbliche e private per l’erogazione dei servizi pubblici quali addetto alla gestione di reti e impianti idrici, del monitoraggio e controllo delle risorse idriche e degli interventi per il riutilizzo delle acque reflue; potrà collaborare alla progettazione di sistemi di gestione ambientale e della sicurezza; potrà lavorare con mansioni di tecnico per aziende di fornitura acqua potabile, nel settore dei servizi, delle utenze, nei Consorzi di bonifica e per i servizi legati alla protezione civile …

Dunque si tratta di un settore in espansione la cui scelta consentirà un futuro lavorativo con ottime possibilità di realizzazione.

“Tra le molte sfide che la società attuale si trova a dover fronteggiare – ha dichiarato la Preside del Serpieri – alcune sono cruciali; si pensi all’approvvigionamento idrico per usi civili, agricoli e industriali, allo smaltimento e all’eventuale riciclaggio dei rifiuti e dei reflui, alla bonifica di siti inquinati, alla difesa del territorio dal dissesto idrogeologico. Diviene cruciale dunque – aggiunge – formare persone in grado di navigare in questo contesto grazie a competenze trasversali appropriate.”

Nell’intervento successivo, la Prof.ssa Raffaella Peroni, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale,

ha affermato che le competenze dei futuri diplomati saranno molto richieste nel mondo lavorativo e consentiranno ottimi sbocchi professionali.

All’evento ha partecipato anche il Presidente della Provincia dell’Aquila, il Dott. Angelo Caruso,

il quale ha dichiarato che la concessione di questa specialità favorirà  la formazione di professionalità necessarie per la salvaguardia e sviluppo dei vari Territori Abruzzesi.

Presenti all’evento anche il Consigliere Provinciale Gianluca Alfonsi ed il Consigliere Regionale  Dott. Mario Quaglieri

il quale con soddisfazione ha evidenziato gli ottimi risultati raggiunti, grazie al lavoro di squadra tra le amministrazioni Provinciale e Regionale, sia per l’istituzione del nuovo indirizzo di studi, sia per l’importante opera idraulica che verrà realizzata nel Fucino.

Amerigo Montanaro, in rappresentanza dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Emanuele Imprudente, 

ha illustrato i piani  della Regione nel settore ambientale.

La Prof.ssa Loretta Giuseppina Pace – Università degli studi dell’Aquila-

ha informato la platea sia sui percorsi universitari connessi e attinenti al nuovo indirizzo di studi, sia sulle nuove problematiche ambientali.

La Dott.ssa Federica Matteucci, Microbiologa,

ha illustrato alcune tecniche di risanamento ambientale.

Il Prof. Andrea Del Bon, Idrogeologo,

ha esposto una relazione riguardante le risorse idriche, in particolare sotterranee, nella Marsica.

Terminati gli interventi dei rappresentanti delle Istituzioni e degli esperti si è dato inizio al dibattito finale nel corso del quale hanno preso la parola diversi portatori di interesse e addetti ai lavori facendo emergere stimoli ed imput sia per “la Politica”, sia per l’Istruzione.

Tra essi Dario Bonaldi, Direttore del Consorzio di Bonifica;

Manuela Morgante, Presidente del Consorzio Acquedottistico Marsicano;

Stefano Fabrizi, Direttore di Confagricoltura l’Aquila;

Alvaro Frezzini, gestore grotta di Beatrice Cenci;

Francesco Chiavaroli, Direttore generale ARTA Abruzzo (Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente);

Vincenzo Di Genova, Agronomo e membro agenzia di Controllo e Certificazione di prodotto;

Caterina Provvisiero, Dirigente I.I.S. “Di Poppa – Rozzi”  di Teramo.

Molto interessanti anche le tematiche affrontate in questa fase. Si è parlato di Istruzione, di uso corretto delle acque, di efficientamento della rete idrica, di realizzazione di impianti di depurazione delle acque reflue  urbane ed industriali e del loro corretto funzionamento, dell’importanza della qualità delle acque per usi civici ed irrigui, nonchè del controllo e certificazione della qualità delle stesse.

Al termine dell’evento, la Dirigente Scolastica, visibilmente soddisfatta per il successo riscontrato, nel ringraziare i partecipanti, in particolare  coloro che hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento dell’importante risultato, dopo tanto parlare di acqua, invita tutti al buffet a degustare anche il vino biologico prodotto dall’Istituto.


FOTO DELL’EVENTO

VIDEO DELL’EVENTO ED INTERVISTA AL DIRIGENTE SCOLASTICO


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