Erasmus+ VET “Avezzano–Sanlúcar de Barrameda: un’amicizia di-vino”

Pubblicato il 20 Marzo 2026

Un ponte tra Abruzzo e Andalusia all’insegna dell’eccellenza vitivinicola e dell’innovazione didattica.

Si è svolta il giorno 18 Marzo, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Tecnico e Professionale Agrario “Arrigo Serpieri” di Avezzano, la cerimonia conclusiva della prima fase del progetto Erasmus+ VET “Avezzano–Sanlúcar de Barrameda: un’amicizia di-vino”, un’iniziativa di respiro europeo che unisce formazione, territorio e cultura enologica.

L’evento è stato aperto dal Dirigente Scolastico Francesco Di Girolamo che, dopo i saluti istituzionali, ha consegnato ai docenti partecipanti, i professori Antonella Di Loreto, Federica Piemari, Rossana Ruggiero, Alessandro Marini, Alessandro Pelliccioni, Fausta Francesca Pezzi Mario Sforza e Massimiliano Alessio Reginaldi, gli attestati conclusivi del percorso formativo, riconoscendo ufficialmente l’impegno e le competenze acquisite durante l’esperienza internazionale. L’evento ha visto anche la partecipazione della Dirigente Scolastica dei Servizi Amministrativi, Dott.ssa Antonella Rosa, dell’assistente di segreteria Cristina Coccia e delle referenti Erasmus d’Istituto, professoresse Federica Piemari e Giuseppina Viglianti, che hanno moderato gli interventi.

Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare la dimensione europea dell’Istituto attraverso il confronto tra due territori vitivinicoli di eccellenza: l’Abruzzo, con le sue produzioni identitarie come il Montepulciano d’Abruzzo e la Ratafia, e l’Andalusia, culla di vini storici e prestigiosi. La prima mobilità, svoltasi dal 1 al 7 marzo, ha coinvolto otto docenti delle materie di indirizzo in un’esperienza di job shadowing che ha permesso un confronto diretto su tecniche viticole, pratiche enologiche, sostenibilità e strategie di valorizzazione dei prodotti. Il percorso proseguirà con una seconda mobilità prevista ad agosto, che vedrà protagonisti dieci studenti in un’esperienza di formazione scuola-lavoro internazionale, come evidenziato dal Dirigente Scolastico durante il suo intervento. Particolarmente apprezzato è stato il report presentato durante l’evento dai docenti Alessandro Marini e Alessandro Pelliccioni, che hanno accompagnato i presenti alla scoperta della Manzanilla di Sanlúcar de Barrameda, un vino bianco secco e fortificato, variante dello Sherry, simbolo della tradizione enologica andalusa. Attraverso una narrazione coinvolgente e tecnicamente rigorosa, affiancata da immagini evocative dell’esperienza formativa, sono state illustrate le peculiarità di questo vino unico, prodotto da uve Palomino Fino, caratterizzato da un profilo aromatico delicato con note di camomilla, mandorla e lievito, e reso inconfondibile dalla sua tipica sapidità, dovuta alla vicinanza al mare. Grande interesse ha suscitato anche l’approfondimento sul processo di crianza biologica, che prevede l’invecchiamento sotto il velo di lieviti naturali “flor”, e sul microclima di Sanlúcar, determinante nel conferire alla Manzanilla la sua eleganza e leggerezza distintive.

Come ha sottolineato il prof. Pelliccioni nel suo intervento, “il confronto con i tecnici delle aziende spagnole è stato particolarmente costruttivo e formativo, consentendo uno scambio reale di competenze sulle diverse tecniche vitivinicole adottate nei due Paesi”. L’incontro si è rivelato un ricco e prezioso momento di restituzione, che ha messo in luce il valore strategico della progettazione europea per la crescita della comunità scolastica: “l’esperienza complessiva è risultata estremamente positiva: le realtà visitate hanno dimostrato grande apertura verso la formazione, offrendo concrete opportunità per future esperienze degli studenti in contesti internazionali”, ha infatti dichiarato il prof. Marini durante il report. Parole che esprimono il senso più autentico del progetto, ovvero quello di un percorso capace di generare crescita professionale, apertura culturale e nuove prospettive per studenti e docenti. Un sentito ringraziamento è stato rivolto dai docenti protagonisti dello Job Shadowing alle referenti Erasmus d’Istituto, per l’impeccabile organizzazione della mobilità e per il coordinamento puntuale di tutte le attività progettuali, che hanno reso possibile il successo dell’iniziativa. Un riconoscimento particolare è stato indirizzato anche alla DSGA Dott.ssa Antonella Rosa e alla segreteria scolastica, nella persona di Ciocca Cristina, per il prezioso supporto amministrativo e gestionale, fondamentale per la realizzazione del progetto. “Le competenze acquisite durante le mobilità avranno una ricaduta concreta sulla qualità dell’offerta formativa dell’Istituto, contribuendo a promuovere una didattica sempre più innovativa, inclusiva e sostenibile, capace di rispondere alle sfide del presente e di preparare gli studenti a un futuro professionale europeo” ha dichiarato con orgoglio il Dirigente scolastico al termine dell’evento.

Con questo progetto, l’I.I.S. “A. Serpieri” di Avezzano si conferma una scuola dinamica, aperta al mondo e profondamente radicata nel proprio territorio, capace di trasformare l’incontro tra culture in un’opportunità autentica di crescita: un’amicizia “di-vino” che guarda lontano, costruendo ponti tra tradizione e innovazione, tra scuola e impresa, tra locale ed europeo.

Contenuto correlato