Gli alberi, come è noto, svolgono un ruolo importantissimo per l’ambiente: dalla produzione di ossigeno, alla riduzione di anidride carbonica, alla difesa del suolo, alla produzione di energia ecc.
In genere si tende a pensare che un buon patrimonio boschivo sia più che sufficiente per tutelare l’ambiente e che in città il ruolo delle piante sia utile solo per abbellirle. Sbagliato! Oltre a rendere più belle e gradevoli le nostre città e ad elevare il valore immobiliare delle abitazioni, gli alberi contribuiscono a svolgere una serie di importanti funzioni ecologiche direttamente connesse alla nostra qualità della vita.
Tigli, frassini e biancospini sono tra le essenze che offrono la maggiore assimilazione di anidride carbonica per metro quadrato di fogliame. Olmi, ippocastani, aceri e ancora tigli sono ottime barriere contro le polveri sottili, tanto che 5000 piante assorbono sino a 228 chili di PM10, ovvero le emissioni di mille macchine che percorrono in un anno circa 20 mila chilometri. Tutte producono ossigeno, filtrano e riducono rumori, luci, vibrazioni, oltre a contribuire in modo decisivo a migliorare il microclima urbano, in particolare mitigandone il tipico effetto da “isola di calore” che avvertiamo in estate.
La legge nazionale n.10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, obbliga tutti i comuni con più di 15.000 abitanti a dotarsi di un catasto degli alberi e di un regolamento di “buona gestione del verde”, che implica una costante attività di manutenzione ordinaria e straordinaria; inoltre a fine mandato gli amministratori devono produrre un “bilancio del verde” in cui dimostrare il proprio operato in materia.
Naturalmente tutto ciò rappresenta buone opportunità di lavoro per quelle figure professionali le cui competenze specifiche riguardano proprio l’ambiente, le piante, la gestione del verde urbano ecc.
Nella recente visita ad Avezzano, Giuseppe Walter Delle Coste (WWF Abruzzo Montano) ha avuto un incontro con l’amministrazione comunale nel corso della quale sono stati ribaditi i principi di base e le scelte migliori per una corretta gestione del verde. Nell’occasione l’Amministrazione Comunale insieme ai dirigenti, si è impegnata ad incrementare il patrimonio arboreo della città. In particolare, via Napoli diventerà un corridoio verde che unirà Villa Torlonia al Parco del Salviano. L’obiettivo è quello di restituire ad Avezzano l’aspetto, perduto nel corso degli anni, di città giardino, attraverso tre azioni:
· Prevedere che i nuovi marciapiedi siano impreziositi da essenze arboree ornamentali.
· Ripiantare gli alberi rimossi dalle aiuole del centro cittadino.
· Aumentare le aree destinate a verde pubblico, attraverso la messa a dimora di arbusti ed alberi autoctoni, sul modello di quanto già realizzato in via Filippo Turati.