
L'Istituto di Istruzione Superiore "Arrigo Serpieri" si conferma protagonista nelle Olimpiadi di Italiano (Campionati di Italiano) anche per l'edizione 2026.
Con orgoglio e immensa gioia condividiamo infatti il bellissimo traguardo raggiunto dalla studentessa Paola Franchi della classe 1BP dell'Istituto, della sede di Avezzano, alla finale della XV Edizione dei Campionati di Italiano presso l’Università degli Studi di Salerno dove nei giorni 20, 21 e 22 aprile, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha riunito 130 eccellenze tra licei ed istituti tecnico-professionali provenienti da tutta Italia.
La studentessa ha riportato in Abruzzo una meritatissima medaglia d’argento e si conferma al secondo posto nella categoria Junior per gli istituti professionali a livello Nazionale dopo aver svolto tre notevoli prove di produzione testuale tra cui: il riassunto, il testo informativo e il testo creativo partendo da una fonte iconografica.
Ad accompagnare la studentessa in questo “prezioso viaggio” è stata la sua docente di Italiano, la prof.ssa Gisella D’Andrea, che ha sostenuto Paola lungo tutto il percorso di preparazione.
Per entrambe, la trasferta campana è stata un’esperienza immersiva fatta di seminari universitari, visite culturali e nuove amicizie, dove la “relazione educativa è stata il fondamento di un percorso formativo” d’eccellenza.
Il successo di Paola non è un caso isolato, ma il frutto di un impegno costante dell’Istituto Serpieri che, da cinque anni, partecipa attivamente alla competizione sotto il coordinamento della referente del dipartimento di Lettere, la prof.ssa Alessandra Circi.
La nota dell’Istituto sottolinea l’importanza civile e pedagogica di questi traguardi: “Così come la lingua italiana custodisce le radici della nostra identità, la scuola custodisce le chiavi del futuro di ogni ragazzo”.
L’obiettivo del Serpieri, infatti, resta quello di trasformare l’apprendimento in una “reale opportunità di sviluppo delle competenze”, puntando alla crescita interiore e al benessere sociale degli studenti, oltre il semplice risultato agonistico.
Il ritorno in Abruzzo con una “meritatissima medaglia d’argento” è la dimostrazione che l’impegno e la passione per la nostra lingua possono portare i giovani studenti degli istituti professionali a confrontarsi, con successo, ai massimi livelli nazionali.
