Il Dingle Food Festival, ospitato dal 2 al 4 ottobre nella penisola di Dingle, nella contea di Kerry, è stato il punto d’incontro tra la Marsica e un territorio irlandese fortemente legato all’agricoltura, al cibo e alle proprie tradizioni rurali. A rappresentare il territorio marsicano sono stati il dirigente scolastico dell’Iis “Arrigo Serpieri” di Avezzano, Francesco Di Girolamo, docenti e studenti delle tre sedi dell’Istituto e il professor Ernesto Di Renzo, direttore scientifico di MarsicaLand, il festival diffuso dell’agroalimentare della Marsica.
L’idea di costruire un rapporto stabile tra i due territori nasce alla fine del 2023, proprio in occasione del lancio di MarsicaLand, quando prese forma la proposta di un possibile gemellaggio tra la Marsica e la penisola di Dingle, fondato su agricoltura, formazione, cultura, produzioni locali e scambi tra comunità.
La partecipazione alla manifestazione ha rappresentato un’occasione di confronto tra realtà diverse, mettendo in contatto studenti, produttori, territori e competenze in un contesto internazionale legato alla cultura del cibo, alle tradizioni e alla valorizzazione delle identità locali.
Durante la permanenza nella penisola di Dingle, la delegazione marsicana ha avuto modo di avviare nuovi rapporti e approfondire possibili forme di collaborazione, facendo emergere punti di contatto tra due territori geograficamente lontani ma accomunati da una forte identità, dal legame con le produzioni locali e dalla volontà di promuovere le proprie eccellenze.
L’esperienza irlandese potrebbe ora rappresentare il primo passo verso un più ampio progetto di gemellaggio tra la Marsica e il territorio di Dingle, da sviluppare attraverso iniziative dedicate alla cultura, all’enogastronomia, alle tradizioni e agli scambi tra giovani e operatori locali.
L’obiettivo è dare continuità ai rapporti avviati durante il Festival e trasformarli in nuove occasioni di collaborazione, formazione e promozione territoriale.
Un percorso che mette insieme scuola, cultura e sviluppo locale e che apre nuove prospettive per il rapporto tra Marsica e Irlanda.