
L'Aquila ha accolto ieri, 21 maggio 2026, l'Assemblea Conclusiva della XXI edizione del "Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce" 2026.
L'evento, tradizionalmente itinerante nelle più importanti città abruzzesi, ha trovato quest'anno la sua cornice ideale nel capoluogo, nel pieno delle celebrazioni per "L'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026".
L'incontro si è svolto in contemporanea in due luoghi simbolo della cultura e delle istituzioni cittadine: la Sala Ipogea di Palazzo dell'Emiciclo e l'Auditorium del Gran Sasso Science Institute (GSSI). La manifestazione ha visto l'arrivo in città di circa 500 giurati (su un totale di 3.000 lettori sparsi in tutta Italia), tra studenti delle scuole superiori, membri delle università della terza età, associazioni culturali e rappresentanti dei penitenziari.
Ad aprire i lavori è stato un videomessaggio della scrittrice e presidente della giuria ufficiale, Dacia Maraini, che ha voluto ricordare alle scolaresche presenti il messaggio espresso dal Presidente Sergio Mattarella all'inaugurazione di L'Aquila 2026:«Fate conoscere la cultura alla gente e non solo alle istituzioni».
La scrittrice ha, inoltre, tracciato un parallelismo intimo tra Croce — che perse la famiglia nel sisma di Casamicciola — e la città dell'Aquila, sottolineando come il pensiero del filosofo fosse incentrato sul costruire la pace unendo i popoli nel segno della cultura.
Al termine dei lavori, i partecipanti si sono recati al "Parco della Memoria" per un momento di raccoglimento dedicato alle vittime del sisma del 2009 e un omaggio da parte della Giuria.
A seguire, per gli istituti superiori di Popoli, Vasto e Roseto degli Abruzzi, una passeggiata lungo il centro storico, sotto la guida di due ciceroni d'eccezione: le nostre docenti Alessandra Circi e Rossella Scandura.
Le preferenze delle Giurie Popolari - per il Serpieri, rappresentato dagli studenti del 4AP e dal loro portavoce Enzo Di Felice, dalla referente per il Premio professoressa Annarita Pisotta, dalla docente Rossella Scandura che ha seguito i lavori e dal Capo Dipartimento dell'Asse dei Linguaggi Alessandra Circi - sono state per:
Narrativa: “Ersilia e le altre” di Lucia Tancredi (Ponte alle Grazie 2025);
Saggistica: “Il fascismo e noi” di Roberto Esposito (Einaudi, 2025);
Letteratura Giornalistica: "The Presidents” di Monica Maggioni (Rai Libri, 2025).
Il verdetto delle giurie popolari passerà ora al vaglio della giuria ufficiale presieduta da Dacia Maraini, che si riunirà il prossimo 10 giugno per decretare i vincitori definitivi. La cerimonia di premiazione si terrà, come da tradizione, a Pescasseroli nei giorni 23, 24 e 25 luglio 2026.
Si ringraziano la Delegazione del Comune e dell'Istituto Tecnico "Enrico Mattei" di Casamicciola, in particolare nella persona della prof.ssa Maria Di Meglio, per gli splendidi doni al nostro Istituto. All’assemblea è stato abbinato infatti, il 15 aprile scorso, il convegno tenutosi a Casamicciola di Ischia, dal titolo “Il terremoto nella vita di Benedetto Croce”, prodromo alla realizzazione di in gemellaggio tra le tre città crociane italiane ed all’ingresso di Casamicciola nel Parco Letterario “Benedetto Croce e
l’Abruzzo".
A conclusione, l’assessora alla Cultura di Pescara, Maria Rita Carota, ha invitato tutti all’evento 2027 che si terrà nella città adriatica in occasione della ricorrenza del centenario della sua fondazione.