Il Serpieri motore della ricostruzione agricola nel Piano Mattei!​

Pubblicato il 21 Giugno 2026

L'Istituto si conferma il punto centrale del programma regionale di cooperazione internazionale per la rinascita dell’Etiopia.

L’Istituto di Istruzione Superiore Serpieri si consolida come il vero e proprio braccio operativo e fulcro strategico di RESeed (Rural Economic Stimulus and Education for Ethiopian Development). Il progetto rappresenta la declinazione pratica con cui la Regione Abruzzo sta portando avanti, a livello locale, le linee guida del progetto nazionale Piano Mattei per l'Africa, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri tramite l'AICS.

​Nel corso dell'importante tavolo tecnico tenutosi a L’Aquila presso Palazzo Silone, è emerso con chiarezza come il programma coordinato dalla Regione trovi il suo punto centrale e insostituibile proprio nelle competenze del Serpieri, chiamato a guidare il rilancio economico e agricolo della regione del Tigray, devastata dal conflitto.

​All'incontro – aperto dalla Direttrice del Dipartimento Agricoltura Elena Sico, dalla Dirigente del Servizio Cooperazione Internazionale Roberta Rizzone e dal Responsabile dell’Ufficio Enrico Sevi – hanno partecipato i massimi partner internazionali, tra cui l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, il Tigray Agricultural Research Institute, l’Università di Mekelle, il CIHEAM Bari e la Fondazione Med-Or.

​Il cuore tecnologico e formativo dell'intero programma regionale è guidato dai docenti e dagli studenti dell'Istituto di Avezzano. Il fulcro tecnico dell'intervento è stato illustrato nel dettaglio dal professor Massimiliano Reginaldi, che ha presentato una delle soluzioni più innovative sviluppate dal Serpieri, per contrastare la drammatica carenza d'acqua in Etiopia: l'introduzione di tecniche avanzate di irrigazione tramite gel. Questa tecnologia all'avanguardia permette di trattenere l'umidità nel terreno e rilasciarla in modo graduale, offrendo una risposta scientifica e concreta all'aridità del suolo africano. ​

I saluti istituzionali della scuola sono stati portati dal professor Filippo Rosati, in rappresentanza del Dirigente Scolastico Francesco Di Girolamo. È stata evidenziata l'importanza di una best practice che collega direttamente le competenze d'eccellenza della scuola agraria alle strategie della Regione Abruzzo, offrendo agli studenti opportunità reali di ricerca e inserimento professionale in progetti di rilievo globale. ​Il profondo valore della collaborazione è stato rimarcato dai vertici regionali: la Dirigente Elena Sico ha espresso un vivo ringraziamento al Dirigente Scolastico Di Girolamo per la fattiva e fondamentale collaborazione, mentre la dottoressa Roberta Rizzone ha voluto ringraziare calorosamente gli studenti del Serpieri presenti, veri protagonisti sul campo di questa storica iniziativa di cooperazione.

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