Giunta alla sua XXXIV edizione, la manifestazione rappresenta un momento di apertura della scuola al territorio per approfondire temi legati all'agro-alimentare, all'ambiente e all'innovazione tecnologica.
Durante la tre giorni, la sede di via Michelangelo Buonarroti si trasformerà in un polo di sperimentazione dove studenti e aziende partner illustreranno le nuove frontiere dell'agricoltura.
Nello specifico, l'edizione di quest'anno darà ampio spazio alla trasformazione subita dal territorio marsicano nel corso dei secoli. Infatti, dalla storia del Lago Fucino nasce una lezione antica che parla al presente. Conoscere i cambiamenti insegna a rispettare l’equilibrio tra uomo e natura, generando quella consapevolezza necessaria per guardare al futuro con responsabilità e capacità di progettare la sostenibilità.
L'evento fa parte di un ciclo itinerante che ha già toccato la sede di Pratola Peligna e si concluderà il 16 maggio a Castel di Sangro.
